Ma tu lo sapevi che Lipari è forse la più antica città d’Italia?
La ragione di una origine così antica è dovuta alla natura vulcanica dell’arcipelago delle Eolie, per la quale sono anche state proclamate dal’Unesco Patrimonio dell’Umanità.
Infatti alcune popolazioni che ebbero modo di arrivare sull’isola circa 8000 anni fa, attorno al 6.000 a.C., trovarono sulle spiagge alcuni “sassi neri“ arrotondati dal mare, che essi pensavano fossero sassi, ma che scagliati contro una roccia andavano in mille pezzi, ciascuno tagliente come una lama affilata.
Rimasero stupiti dalla scoperta di questo vetro vulcanico (a quel tempo non si conosceva ancora il vetro) e pensarono, che potesse essere utile trasportare questo materiale da dove venivano, in Sicilia e oltre, come merce di scambio per il baratto.
Questa attività di scambio ebbe molto successo, al punto che un report scritto da alcuni archeologi americani, pubblicato nel 1968 sul primo numero della rivista Le Scienze, diceva che, si, loro avevano trovato l’ossidiana (il vetro nero vulcanico), ma soprattutto avevano inventato il commercio, che nel neolitico non si praticava ancora.
Inizialmente ritornarono più volte all’isola per prelevare il prezioso vetro nero, ma poi qualche gruppo decise di fermarsi e di abitare sull’isola, nonostante le attività vulcaniche. Posero i villaggi sull’altopiano, a Castellaro dove è stato trovato un insediamento del V millennio a.C., dove era più facile difendersi, dove erano più vicini alle colate di ossidiana e forse dove avevano trovato sorgenti d’acqua; e incominciarono a navigare per commerciare l’ossidiana.
Nel tempo e con la lentezza dei loro mezzi di navigazione, questo commercio ebbe successo, al punto che circa 2000 anni dopo, attorno al 4000 a.C., si resero conto che ormai avevano una piccola flotta, avevano magazzini pieni di merci per loro importati, e che per difendere queste loro risorse era necessario andare a vivere vicino al mare, dove le tenevano conservate.
Nel centro della baia di Lipari sorgeva un duomo vulcanico, un grosso roccione, dalle pareti a strapiombo alto circa 50 m.
Probabilmente a questo isolotto si poteva accedere da terra tramite una lingua di roccia, e quindi spostarono i villaggi su questo castello naturale, lo fortificarono e nel 4000 a.C. nacque la città di Lipari.
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